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Scuola

Istituto Istruzione Superiore Statale G. Marconi

Via Roma Trav. Siano 80058 Torre Annunziata (NA)
Tel. 0818615370 Fax: 0818626431 E-mail: nais08900c@istruzione.it E-mail certificata: nais08900c@pec.istruzione.it

                                                                                                                                                                                                        

Regolamento D'Istituto


 

 

 

 

 

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “ G. MARCONI”

80058 - Torre Annunziata – Via Roma Trav. Siano

Tel. (081) 861 53 70 - Fax (081) 862 64 31 - C.F.82006730632

Sito Web: www.itimarconi.gov.it  -  e-mail: nais08900c@istruzione.it-nais08900c@pec.istruzione.it

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE -Via Roma, Trav. Siano - 80058 Torre Ann.ta (NA) Tel.081/5369798

ISTITUTO PROFESSIONALE - Via Roma, Trav. Siano, Torre Ann.ta; Via Nicotera -Vico Equense, Tel.081/8015747

_____________________________________________________________________________________

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI STUDENTI

APPROVATO DAL COLLEGIO DOCENTI IL 25/10/2016

APPROVATO DAL CONSIGLIO D’ISTITUTO IL 26/10/2016

Il presente regolamento è ispirato ai principi dello Statuto delle studentesse e degli studenti ( D.P.R. 249/98 e D.P.R. 235/07)

Gli studenti hanno diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva relativamente ai voti riportati nelle diverse verifiche. Gli studenti devono essere messi al corrente dei criteri di valutazione adottati per le verifiche (scritte, orali e pratiche, ove previste). Il voto delle verifiche orali va comunicato contestualmente; il voto delle prove scritte va comunicato entro 15 giorni dal loro svolgimento. Gli studenti devono prendere visione delle prove corrette.

Gli studenti hanno diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni nel rispetto dell’interlocutore.

Gli studenti hanno diritto al rispetto della propria identità personale e alla riservatezza dei dati personali in conformità con le norme sulla privacy.

Gli studenti hanno il diritto di partecipare in modo attivo e responsabile alla vita della Scuola.

Gli studenti hanno il diritto di richiedere spiegazioni e chiarimenti in merito a provvedimenti o disposizioni che riguardino la comunità scolastica, rivolgendosi all’interlocutore più opportuno relativamente all’aspetto sui cui desiderano delucidazioni (docente di classe, tutor, coordinatore, responsabile di plesso, dirigente scolastico).

Gli studenti hanno il diritto di utilizzare le dotazioni scolastiche rispettando le norme che ne regolano l’uso e le indicazioni dei docenti responsabili; in caso di danni volontari i genitori o tutori dei responsabili provvederanno alla riparazione economica del danno.

Gli studenti hanno il diritto di riunirsi in assemblea di classe (una volta al mese) per la durata di un’ora non sempre nelle stesse ore di lezione. Le assemblee vanno richieste cinque giorni prima, su apposito modulo firmato dai docenti interessati, e sono autorizzate dal coordinatore di classe che annoterà l’autorizzazione sul registro della classe.

Gli studenti hanno il diritto di riunirsi in assemblea di istituto una volta al mese. Le assemblee hanno inizio al termine della seconda ora di lezione e si svolgono in palestra; vanno richieste, con apposito modulo, almeno cinque giorni prima e sono autorizzate dal dirigente Scolastico; non sono concesse assemblee nei mesi di Dicembre e Maggio.

Gli studenti hanno il diritto alla trasparenza delle procedure relative ai provvedimenti disciplinari.

 

Gli studenti hanno il dovere di:

  1. rispettare il presente regolamento;
  2. assumere un comportamento rispettoso dell’ambiente scolastico, degli operatori della Scuola (docenti della classe e di altre classi, personale ATA) e dei compagni;
  3. frequentare regolarmente le lezioni;
  4. rispettare le consegne dei docenti;
  5. entrare puntuali in classe al suono della campana (ore 8,15); l’alunno che arriva in ritardo è sempre ammesso in classe, previa autorizzazione di un collaboratore del Dirigente Scolastico. Se l’allievo arriva entro la prima mezz’ora, sarà accolto direttamente in classe; oltre mezz’ora dopo l’inizio delle lezioni, riceverà apposito permesso dai referenti di plesso che li accoglierà all’interno del plesso sotto la vigilanza dei collaboratori scolastici, e potrà entrare in classe solo all’inizio della seconda ora; dopo tre ritardi il docente coordinatore provvederà ad informare la famiglia, annotando sul registro l’avvenuta comunicazione; dopo ulteriori tre ritardi si procederà all’ammonizione annotata sul registro dal parte del docente coordinatore; in caso di altri ritardi successivi all’ammonizione, al terzo ritardo sarà riunito il Consiglio di classe per comminare un ulteriore più grave provvedimento disciplinare; il Consiglio di Classe valuterà l’incidenza dei ritardi sul  voto di condotta; è possibile richiedere con motivata istanza scritta al Dirigente scolastico un permesso permanente di entrata posticipata;
  6. non chiedere di uscire dall’aula non prima della seconda ora di lezione; l’uscita è consentita ad un solo alunno per volta, per non più di cinque minuti (agli studenti della sez. Produzioni tessili è consentito uscire due per volta); al fine di consentire la pulizia dei servizi igienici, l’uso degli stessi nell’ultima ora di lezione è limitato a casi di effettiva necessità;
  7. utilizzare i servizi al piano di appartenenza della propria classe;
  8. aspettare il docente in classe al cambio dell’ora;
  9. non sostare nei corridoi o negli altri spazi comuni della scuola durante le lezioni;
  10. non allontanarsi dal plesso di appartenenza;
  11. avere un abbigliamento decoroso e consono all’Istituzione Scolastica;
  12. presentarsi a Scuola forniti di tutto il materiale necessario per le attività didattiche;
  13. tenere il telefono cellulare spento ed in particolare non registrare o filmare durante l’orario scolastico; il cellulare dello studente che lo usa senza specifico permesso del docente sarà sequestrato dopo che l’alunno abbia provveduto a spegnerlo, verrà poi consegnato dal docente al referente di plesso e ritirato esclusivamente dai genitori/tutori dell’allievo;
  14. non introdurre all’interno dell’edificio scolastico cibi e bevande.
  15. non ostacolare il normale svolgimento delle attività della scuola;
  16. non disturbare in qualunque modo il sereno svolgimento della lezione;
  17. non danneggiare il patrimonio della Scuola e averne cura;
  18. non utilizzare impropriamente i dispositivi di sicurezza o causarne il danneggiamento (estintori, telecamere, allarmi);
  19. produrre la giustifica entro due giorni dal rientro da assenze; la  giustifica è valida solo se presentata sull’apposito libretto e firmata da uno dei genitori o chi ne fa le veci anche  nel caso di maggiore età dello studente. Per le assenze superiori a cinque giorni va prodotta certificazione medica di rientro a scuola, tranne nel caso in cui il genitore presenti una dichiarazione scritta attestante il numero dei giorni di assenza per cause diverse dai motivi di salute; in caso di mancata presentazione delle giustifiche entro tre giorni per la terza volta, si procederà come per i ritardi;
  20. non richiedere uscite anticipate se non in casi eccezionali, queste saranno consentite solo in presenza di uno dei genitori o da parte di un delegato per cui venga depositata delega scritta unitamente alla copia del documento di identità del genitore delegante. Il docente di classe annoterà l’uscita anticipata e consegnerà il registro di classe al collaboratore scolastico al piano per la verifica, condotta a cura del referente di plesso, dell’identità di chi preleva l’allievo (di cui saranno riportati sul registro cartaceo gli estremi del documento di identità, insieme alla firma del genitore/delegato a cui è affidato l’alunno); in caso di delega, essa sarà preliminarmente consegnata al referente di plesso, che ne constaterà la regolarità; è possibile consegnare in segreteria didattica una delega di durata annuale e/o richiedere con motivata istanza scritta al Dirigente scolastico un permesso permanente di uscita anticipata.

Ai sensi della legge 11/11/1975n° 584, della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14/12/1995, della Circolare del ministero della Sanità del 28/03/2001 e della Legge 16/01/2003 n°3 cap. IX art. 51,

E’ VIETATO FUMARE IN TUTTI I LOCALI DELL’ISTITUTO.

 

È DOVERE DEI DOCENTI E DEI COLLABORATORI ATA FAR RISPETTARE IL PRESENTE REGOLAMENTO.

Sono da considerarsi comportamenti che si configurano come mancanze disciplinari tutti quelli che:

  • alterino il normale andamento scolastico
  • siano indice di una frequenza scolastica irregolare
  • interferiscano con l’immagine di una Scuola accogliente e pulita
  • contrastino con le disposizioni in termini di sicurezza e tutela della salute
  • impediscano la libera espressione delle idee
  • vengano meno ai doveri degli studenti descritti nel presente regolamento (in particolare i punti 13-18)
  • creino danno alle strutture e alle attrezzature della Scuola.
  • rechino offesa alle persone ed alle istituzioni; in particolare saranno sanzionati i comportamenti violenti (minacce, anche sui social media, nonché aggressioni fisiche e/o verbali).

I provvedimenti disciplinari, secondo le indicazioni secondo le indicazioni dello Statuto delle studentesse e degli studenti, sono:

improntati ai principi della finalità educativa e possono essere convertiti in attività di rilevanza sociale per la comunità scolastica, quali ad esempio attività di segreteria, pulizia di locali della scuola, piccole manutenzioni, attività di ricerca, riordino di cataloghi e archivi, produzione di elaborati che inducano lo studente ad uno sforzo di rielaborazione critica di quanto accaduto, sotto la supervisione di personale ATA o docente designato dal Dirigente scolastico;

ispirati al principio della proporzionalità e gradualità;

ispirati al principio della riparazione del danno;

finalizzati al ripristino dei corretti rapporti all’interno della comunità scolastica;

temporanei e personali quando si accerti la responsabilità dei singoli, di gruppo (ad esempio la classe) quando non sia possibile determinare le singole responsabilità;

considerati ai fini dell’attribuzione del voto di condotta.

Le sanzioni disciplinari non sono intese in maniera punitiva ma mirano sempre a favorire la crescita sociale e culturale dell’alunno.

Per i provvedimenti di sospensione, la famiglia dell’allievo potrà, se ne ravvisa l’opportunità, proporre motivato reclamo all’organo di garanzia via posta elettronica certificata entro sette giorni dalla ricezione della comunicazione della sanzione.

 

 

 

 

 

Sanzioni disciplinari

I provvedimenti disciplinari di minore entità (ammonizioni sul registro) sono comunicati alla famiglia tramite registrazione sul registro elettronico. Le diffide vengono comunicate alle famiglie telefonicamente e annotate dal docente sul registro elettronico. Le sospensioni vengono comunicate con urgenza alla famiglia dal docente coordinatore o dal docente tutor tramite fonogramma o, in caso di mancata risposta telefonica, con telegramma. Nei periodi di allontanamento superiori a 15 giorni, la Scuola promuove – in coordinamento con la famiglia dello studente e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria – un percorso di recupero educativo mirato all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica

Livelli di gravità delle sanzioni: 

  1. Ammonizione sul registro di classe;
  2. Diffida (scatta oltre cinque ammonizioni per mancanze lievi ed è prevista in caso di mancanze più gravi): comporta la convocazione dei genitori per un colloquio con il docente coordinatore o, in casi più gravi, con il dirigente scolastico;
  3. La diffida comporta l’esclusione dalla partecipazione ad attività quali viaggi d’istruzione, stages, attività sportive e spettacoli teatrali;
  4. Allontanamento dalla scuola (sospensione) da 1 a 3 giorni;
  5. Allontanamento dalla scuola (sospensione) da 4 a 7 giorni;
  6. Allontanamento dalla scuola (sospensione) fino a 15 giorni;
  7. Allontanamento dalla scuola (sospensione) oltre i 15 giorni;
  8. Allontanamento dalla comunità scolastica fino al termine dell’anno scolastico (tale sanzione, prevista dall’art. 4, c. 9 bis del DPR 249/98, è prevista solo in caso di recidiva nel caso di fatti che violino la dignità e il rispetto per la persona oppure per atti di grave violenza e tali da determinare apprensione a livello sociale, nell’impossibilità di interventi tesi al reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico).

La sospensione dello studente può prevedere l’obbligo di frequenza, in particolare se l’alunno risulta in obbligo scolastico, ed accompagnarsi a lavori utili alla comunità. In ogni caso la sospensione, anche se con obbligo di frequenza, comporta la registrazione dell’assenza sul registro di classe; tali assenze vengono computate relativamente al monte ore necessario per la validità dell’anno scolastico.

 COMPORTAMENTI SANZIONABILI

CHI COMMINA

LA SANZIONE

SANZIONE DISCIPLINARE

Mancanza ai doveri scolastici descritti nel presente regolamento, in particolare ai punti da 7 a 18

Comportamento scorretto

Negligenza

Assenze ingiustificate

Mancanza di puntualità (ritardi reiterati)

(si terrà conto di eventi occasionali e della difficoltà di trasporto per gli alunni fuori sede)

DOCENTE DI CLASSE

Ammonizione sul registro di classe

Non rispettare ripetutamente le norme del regolamento descritte nel precedente paragrafo

Coordinatore di classe (nei casi di ripetuta inosservanza)

 

Dirigente Scolastico (in casi gravi)

 Diffida con convocazione della famiglia (scatta oltre 5 ammonizioni)

 

Diffida   o in casi gravi e urgenti sospensione

 

Superare le 5 ammonizioni

Superare 2 diffide

 

Consiglio di classe

Sospensione da 1 a 3 giorni

 

Ulteriori ammonizioni e/o diffide in presenza di sanzioni già subite

 

Consiglio di classe

Sospensione da 4 a 7 giorni

 

Sospensione da 8 a 15 giorni

 

Utilizzare il telefono cellulare in classe per registrare o filmare

Docente di classe

Diffida o in casi gravi che ledano la dignità altrui sospensione dalle lezioni

Non giustificare le assenze

Docente

 

Coordinatore di classe

 

Ammonizione

 

Oltre le 5 ammonizioni per mancata giustifica, diffida

 

Non rispettare le direttive dei docenti durante le attività scolastiche, comprese le visite guidate e i viaggi d’istruzione

Docente (la prima volta in cui l’alunno non rispetta le direttive)

 

Coordinatore di classe

 

Dirigente scolastico (nei casi gravi)

Ammonizione

 

 

Diffida (scatta dopo 5 ammonizioni)

 Diffida o in casi gravi o rigenti sospensione dalle lezioni

Comportamento scorretto dei singoli alunni o dell’intera classe durante le ore di sostituzione

Docente

 

Coordinatore di classe

Ammonizione sul registro di classe

 

Diffida

Comportamenti prevaricanti e offensivi della dignità della persona

Consiglio di classe

 

 

In casi gravi e urgenti Dirigente Scolastico

Sospensione fino a 15 giorni con obbligo di frequenza e svolgimento di attività di volontariato all’interno della scuola

Comportamenti recanti danni alle cose e al patrimonio dell’istituzione scolastica

Coordinatore di classe

 

 

 

 

Consiglio di classe

Ammonizione

 

 

In casi gravi sospensione dalle attività didattiche

In tutti i casi svolgimento di attività finalizzate al recupero del patrimonio della scuola e al rimborso del danno.

Gravi o reiterate infrazioni della disciplina e del regolamento d’Istituto.

Offese e gravi scorrettezze nei confronti delle istituzioni, del Dirigente scolastico, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei compagni;

Danni ad attrezzature della scuola dovuti a colpa grave o dolo;

Mancata osservanza delle norme relative alla sicurezza e alla salute pubblica;

Fatti o situazioni che turbino il regolare andamento della scuola

Consiglio di Classe

 

In casi gravi e urgenti Dirigente scolastico

Sospensione fino a 15 giorni.

 Reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o situazioni che costituiscono pericolo per l'incolumità delle persone.

Allontanamento dello studente dalla comunità scolastica per un periodo di durata commisurata alla gravità del reato o al permanere della situazione di pericolo.

Consiglio di Classe per periodi non superiori ai 15 giorni.

In casi gravi ed urgenti Dirigente scolastico

Consiglio d’Istituto per periodi superiori a 15 giorni

 

I provvedimenti di allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo inferiore a 15 giorni sono adottati dal Consiglio di Classe. In casi gravi ed urgenti, nelle more della regolare convocazione del Consiglio di classe, il provvedimento sarà comminato dal Dirigente scolastico ed il Consiglio di classe provvederà alla sua ratifica o riforma. Si precisa che il consiglio di classe deve sempre operare nella sua composizione allargata.

I provvedimenti di allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo superiore a 15 giorni, compreso l’allontanamento fino al termine delle lezioni e la non ammissione all’Esame di Stato, sono adottati dal Consiglio d’Istituto. Anche in questo caso, se ricorrono i caratteri di necessità e urgenza, il provvedimento sarò comminato in via temporanea dal Dirigente scolastico, in attesa della regolare convocazione del Consiglio di istituto, chiamato a decidere in merito.

I provvedimenti di sospensione saranno notificati sul registro elettronico, nonché comunicati alla famiglia con fonogramma oppure, in caso di impossibilità di raggiungere telefonicamente la famiglia, con telegramma.

Le sanzioni vanno inserite nel fascicolo personale dello studente.

Le sanzioni andranno sempre motivate per iscritto, con precisione e dettagli commisurati alla loro gravità. Nel caso di sanzioni che comportano l’allontanamento fino al termine dell’anno scolastico, l’esclusione dallo scrutinio finale, la non ammissione agli esami di stato, occorre esplicitare i motivi per cui “non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico”.

    IL DIRIGENTE SCOLASTICO

      Prof.ssa Michela Cocurullo

                                                                                   Firma autografa omessa ai sensi

                                                                                    dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993

 


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